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Acquistare casa in Italia

Con la “proposta d’acquisto” l’acquirente si impegna irrevocabilmente, per il periodo di validità dell’offerta, ad acquistare, per sé o una persona o una società che potrà nominare anche in un secondo momento, l’immobile ad un prezzo stabilito.

Contestualmente alla proposta viene lasciato un assegno intestato al venditore (non trasferibile) che l’agente immobiliare, consegnerà al venditore al momento in cui questo, accettando le condizioni proposte, controfirmerà la stessa proposta. L’importo di questo assegno (che varia in proporzione al valore dell’immobile) varrà come depositi che successivamente diverrà caparra confirmatoria. Se il venditore rifiuta l’offerta, l’assegno viene restituito all’acquirente entro 5 giorni.

Gli elementi essenziali della proposta di acquisto sono:

  • il prezzo dell’immobile;
  • le modalità di pagamento del prezzo;
  • la fissazione della data della stipulazione dell’atto pubblico (rogito);
  • la dichiarazione dell’assenza di ipoteche e/o altri vincoli;
  • la descrizione dell’immobile e sue pertinenze;
  • l’indicazione dell’importo versato a titolo di caparra confirmatoria;
  • la dichiarazione della regolarità della casa rispetto alla normativa urbanistica edilizia;
  • la dichiarazione che eventuali abusi edilizi sono stati condonati (condono edilizio);

Il rogito viene stipulato dal notaio scelto dalla parte acquirente (a cui spetta anche pagarne gli onorari) . Una volta firmato l’atto notarile dalle due parti si effettua l’ultimo pagamento (saldo). Sarà compito del notaio registrare l’atto di acquisto e consegnarne una copia del medesimo ad ognuna delle due parti